La musica nella liturgia dopo il Concilio Vaticano II
Nel presente elaborato ho analizzato il ruolo della musica nella liturgia, dopo la riforma attuata dal Concilio Vaticano II. La mia tesi vuole essere prevalentemente un approfondimento liturgico, senza però dimenticare i risvolti pastorali. Nell’analisi mi sono affidato a testi scritti da alcuni esperti in materia e ho cercato di fare sintesi del materiale raccolto. […]
Nel presente elaborato ho analizzato il ruolo della musica nella liturgia, dopo la riforma attuata dal Concilio Vaticano II. La mia tesi vuole essere prevalentemente un approfondimento liturgico, senza però dimenticare i risvolti pastorali. Nell’analisi mi sono affidato a testi scritti da alcuni esperti in materia e ho cercato di fare sintesi del materiale raccolto.
Nel primo capitolo ho presentato il ruolo fondamentale della musica all’interno dell’azione celebrativa e l’importanza della partecipazione attiva dell’assemblea. Nel secondo capitolo ho analizzato il ruolo dell’organo a canne e degli altri strumenti al giorno d’oggi nella celebrazione liturgica. Nel terzo capitolo ho analizzato la rivoluzione dei generi musicali, la Messa Beat, le nuove forme di musica sacra e il repertorio liturgico odierno. Ho infine tratto le conclusioni del lavoro ed ho presentato quali prospettive di crescita può avere la musica nel suo mistero liturgico.
