Giovani “farfalle” nella pandemia
Ascoltandoli per farli volare
PRESENTAZIONE
Questo lavoro di ricerca vuole essere un’osservazione dei grandi e piccoli processi di trasformazione, che hanno solcato la vita sociale e relazionale dei giovani al tempo della pandemia. Una lettura socioculturale presentata in forma narrativa discorsiva e che possa servire come traccia del futuro.
Nel primo capitolo cerco di analizzare sociologicamente, come la pandemia e il lockdown hanno impattato sulla vita dei giovani, alterandone la percezione del tempo e dello spazio e sconvolgendo le loro vite, le loro emozioni e le loro relazioni.
Nel secondo capitolo cerco di considerare, come la pandemia ha modificato improvvisamente e radicalmente le pratiche quotidiane del «fare scuola», passando da lezioni in presenza a quelle digitali creando la necessità di nuove competenze e responsabilità.
Nel terzo capitolo, desidero affrontare il tema del cambiamento che chiama i giovani alla consapevolezza e alla responsabilità di essere trasformativi, sviluppando nuove forme di azione concreta avvalendosi anche del mondo tecnologico. Importante nella mia indagine è il tema dell’esperienza religiosa dei giovani, la loro spiritualità, la domanda di senso, il valore dell’esistere in relazione con l’idea di futuro.
Nella mia ricerca mi sono lasciata sollecitare, non solo da testi specifici riguardanti la pandemia, i giovani e la spiritualità, ma anche da articoli di giornale, siti internet, da conferenze in streaming e dalla diretta esperienza di giovani volontari nei centri vaccinali e nei centri estivi.
