La Chiesa che verrà secondo Ghislain Lafont (1928-2021)
Ghislain Lafont, monaco benedettino francese della Congregazione Sublacense, sul finire del secondo millennio ha immaginato la Chiesa del futuro, rinnovata sia nella struttura sia nel modo di comunicare Cristo al mondo. Una Chiesa sinodale, carismatica e povera, in continuità con le istanze del Vaticano II e sorprendentemente somigliante a ciò che si sta realizzando nel […]
Ghislain Lafont, monaco benedettino francese della Congregazione Sublacense, sul finire del secondo millennio ha immaginato la Chiesa del futuro, rinnovata sia nella struttura sia nel modo di comunicare Cristo al mondo. Una Chiesa sinodale, carismatica e povera, in continuità con le istanze del Vaticano II e sorprendentemente somigliante a ciò che si sta realizzando nel pontificato di Francesco. Ulteriori riforme sono necessarie per smantellare il principio gerarchico ed edificare la «Chiesa della carità» auspicata da papa Paolo VI, ma la linea è tracciata
