Servitori della gioia. Il ministero presbiterale in Walter Kasper
Dal dopo Concilio la categoria di crisi ha accompagnato la riflessione sul ministero ordinato. Seguendo un contributo del cardinale Walter Kasper, scritto per il cinquantesimo anniversario della sua ordinazione presbiterale. Ponendoci la stessa domanda del cardinale: “cosa sono stati questi cinquant’anni, cosa rimarrà di essi e cosa succederà in futuro?”, abbiamo provato ad indagare la […]
Dal dopo Concilio la categoria di crisi ha accompagnato la riflessione sul ministero ordinato. Seguendo un contributo del cardinale Walter Kasper, scritto per il cinquantesimo anniversario della sua ordinazione presbiterale. Ponendoci la stessa domanda del cardinale: “cosa sono stati questi cinquant’anni, cosa rimarrà di essi e cosa succederà in futuro?”, abbiamo provato ad indagare la teologia del ministero ordinato, in particolare nel secondo grado dell’Ordine, attraverso una testimonianza di vita e successivamente ponendo le basi per un confronto con la teologia del ministero e il Magistero nel post-concilio.
Tutto ciò ha portato a constatare come il pensiero del cardinale Kasper continui a percorrere il solco tracciato dall’evento conciliare mantenendo un equilibrio tra i vari aspetti che compongono il tema in oggetto.
Va tenuto presente che il testo di riferimento non permetteva un’ampia visione su alcuni temi come la ‘presidenza’ oppure i ministeri nella Chiesa che chiederebbero approfondimenti più specifici.
Quello che emerge da questo elaborato è che il presbiterato non ha concluso la sua stagione. Esso è, e rimarrà anche per il futuro, un servizio necessario e cercato dagli uomini.
