Il monasterium di Aquileia
La comunione di Atti 2 e l’esperienza ascetica aquileiese
La tesi indaga la koinonía della Chiesa delle origini (At 2,42–47) come principio generatore di forme di comunione. In questa prospettiva ricostruisce l’esperienza ascetica sorta attorno alla Chiesa di Aquileia nel IV secolo, tra leadership episcopale e influssi orientali, fino al “monasterium” evocato da Rufino e Girolamo. Esegesi e fonti patristiche ne chiariscono origini e finalità, delineando un modello clericale fraterno, liturgico e solidale. Con ricadute sul tema di vita comunitaria oggi.
