Facoltà Teologica del Triveneto: Progetto THESIS Fttr

Tipologia Tesi: Baccalaureato in Scienze Religiose

  • IL PELLEGRINAGGIO CRISTIANO NEL IV SECOLO.

    In viaggio con Egeria e il pellegrino di Bordeaux.

    Questa tesi mette a tema il pellegrinaggio cristiano in Terrasanta nel IV secolo attraverso i diari di viaggio del pellegrino di Bordeaux e di Egeria. Nella loro narrazione, oltre a raccontare il viaggio con dovizia di particolari, mettono in luce la freschezza della fede nei primi secoli del cristianesimo. Anche se altri in precedenza avevano intrapreso questi pellegrinaggi, loro sono stati i primi a definire un itinerario con tappe e luoghi da visitare e a descriverlo fornendo una guida per chi in seguito voleva fare lo stesso viaggio. Il pellegrinaggio ebbe un grande sviluppo dopo l’editto di Milano del 313 e grazie alla efficiente rete stradale romana che ha agevolato la diffusione del cristianesimo verso occidente fino alla Gallia e oltre, verso l’estremità della terra, la Galizia. È proprio da queste terre che provengono il pellegrino di Bordeaux ed Egeria, erano molti i laici e i consacrati che partivano alla volta di Gerusalemme per camminare e pregare nei luoghi dove aveva vissuto Gesù Cristo. Il percorso si estendeva anche alla terra di Egitto, nel Sinai, dove aveva peregrinato il popolo ebraico e dove i monaci vivevano ritirati negli eremi in preghiera.
    Nel primo capitolo viene spiegato il significato teologico e antropologico del pellegrinaggio e del suo legame con quello degli ebrei, nostri padri nella fede.
    Il secondo capitolo è dedicato al pellegrino di Bordeaux che nel 333 è stato il primo a scrivere un diario e a dare inizio alla letteratura del viaggio cristiano. Descrive il suo itinerario come un elenco di posti visitati con tanto di tabelle che riassumono le miglia da una città all’altra e le miglia totali. Questo scritto è molto importante in quanto è testimone della costruzione delle prime basiliche costantiniane. Inoltre, nominando tutte le località che incontra nel viaggio, anche le minori, fa conoscere a tutti l’itinerario del IV secolo che diventerà in seguito la via dei pellegrini per Gerusalemme.
    Nel terzo capitolo si racconta di Egeria, una donna straordinaria che scrive ad altre donne, cosa rara, se non unica, per quell’epoca. Riferisce i particolari del suo viaggio per rendere partecipi le \”dominae venerabiles sorores\” di tutto quello che anche loro avrebbero desiderato vedere e a cui avrebbero voluto partecipare.
    Il manoscritto di Egeria narra di un pellegrinaggio di preghiera, fatto con la Bibbia in mano. Nelle sue parole si percepiscono le emozioni che prova di fronte alla meraviglia dei riti che erano sempre adeguati al tempo liturgico e al luogo sacro. Egeria descrive tutte le celebrazioni a cui ha partecipato: quelle di viaggio, di tutti i giorni, della domenica e delle feste dell’anno. Diventa testimone del patrimonio liturgico della Chiesa di Gerusalemme nel IV secolo.
    Tutti e due sono di elevato censo sociale, appartengono alla classe senatoria romana e possono permettersi un viaggio e una permanenza molto lunga nella destinazione prescelta. Il loro viaggio è ben organizzato, tutte le tappe sono ben definite e programmate dall’inizio.
    Del pellegrino non conosciamo molto, di Egeria sappiamo che è curiosa, che ha fretta di visitare tutto quello che ha sempre desiderato, che è una persona umile, che fa anche fatica nel cammino ma ha sempre il cuore ristorato dalla preghiera.
    I diari dei due pellegrini hanno costituito una novità nella letteratura del viaggio cristiano, sono stati scritti non per essere resi pubblici, ma per dare indicazioni utili per chi avesse desiderato intraprendere lo stesso pellegrinaggio.
    È interessante notare che, pur essendo molto diversi tra loro, considerati assieme assumono i valori profondi che coinvolgono chi, ancora oggi e con fede, inizia il proprio cammino lungo le strade che conducono alla Terra Santa o ai numerosi santuari. Insieme fanno capire che l’unione tra il movimento fisico verso un luogo sacro, la partecipazione alle celebrazioni liturgiche e la preghiera fanno sì che il pellegrinaggio interiore ed esteriore si fondano in un’unica esperienza.



Informazioni Generali

Facoltà Teologica del Triveneto

Dove siamo

Via del Seminario, 7

35122 Padova

Recapiti

+39 (049) 664116

+39 (049) 8785144