Il sacrificio e l’origine della cultura nel pensiero di René Girard. Problemi e prospettive
René Girard mostra la dipendenza della cultura umana nelle sue articolazioni – lingua, istituzioni, arte, scienza, ordine sociale – dal religioso.
René Girard mostra la dipendenza della cultura umana nelle sue articolazioni – lingua, istituzioni, arte, scienza, ordine sociale – dal religioso e dal sacrificio, che è il precipitato del desiderio mimetico e della sua crisi violenta. Tale crisi violenta, di cui fa le spese la vittima espiatoria, e che viene occultata dall’ordine mitico che su di essa si instaura, viene smascherata e portata alla luce dalla rivelazione ebraico-cristiana. Il lavoro espone la tesi di Girard alla luce delle critiche di Fornari, Heyman e Angelini, per vagliarne la consistenza rispetto al nucleo del dogma cristiano – la giustificazione del creato in Gesù Cristo. In questi termini, la tesi di Girard sulla dipendenza di ogni ordine simbolico e istituzionale dalla sfera del religioso si rivela fruttuosa, ma non mette in luce in modo adeguato i caratteri propri dell’ordine simbolico come tale.
Mettere alla prova la tesi di Girard sulla base di questa prospettiva critica consente di gettare nuova luce sul proprio della rivelazione biblica, sul rapporto di questa con la secolarizzazione in quanto tratto centrale del mondo moderno e sulla crisi del desiderio del soggetto nell’epoca contemporanea.
