Facoltà Teologica del Triveneto: Progetto THESIS Fttr

Tipologia Tesi: Laurea in Scienze Religiose

  • Il simbolismo dei metalli nella Bibbia

    La storia antica è classificata dalla scoperta e dall’uso dei metalli come ad esempio l’uso del rame negli utensili domestici e nelle armi dà il nome all’età del rame, quello del bronzo all’età del bronzo, quella del ferro all’età del ferro. Anche la storia di Israele, come testimoniata dalla Bibbia, si inserisce in quella del […]

    La storia antica è classificata dalla scoperta e dall’uso dei metalli come ad esempio l’uso del rame negli utensili domestici e nelle armi dà il nome all’età del rame, quello del bronzo all’età del bronzo, quella del ferro all’età del ferro. Anche la storia di Israele, come testimoniata dalla Bibbia, si inserisce in quella del Vicino Oriente Antico (VOA) proprio a partire dalla conoscenza, lavorazione e dall’uso dei metalli. Nel testo sacro al significato materiale dei metalli viene aggiunto anche un significato simbolico che scaturisce dalle proprietà metalliche specifiche, come la lucentezza, la durezza e la preziosità. Nella Bibbia vengono descritte anche la tecnologia di estrazione dei minerali dalle rocce e i processi di produzione dei metalli e delle leghe metalliche su cui si innesta la riflessione sapienziale.
    Due sono le piste seguite nella tesi: la formazione della sapienza esperienziale mineraria (cf. Gb 28,1-11) e metallurgica (cf. Es 31,10) in Israele che viene consolidata attraverso l’osservazione, riflessione e validazione dagli artigiani/ fabbri e i significati metaforici dei metalli citati nella Bibbia. Il significato materiale dei metalli si intreccia ambiguamente con quello metaforico a partire da Tubal-Kain (cf. Gen 4,22-23) fino alla statua sognata da Nabucodonosor e oltre, fino all’eschaton quando l’ambiguità tra il significato materiale e simbolico viene risolta definitivamente a favore dei significati spirituali.
    L’oro è simbolo di ricchezza e di idolatria (cf. Es 32,4); l’argento è moneta di scambio e di perdizione (cf. Os 8,4); il bronzo costituisce gli oggetti utili ed è simbolo di prepotenza (cf. 1Sam 17,4-8) e di chiusura a Dio (cf. Dt 28,23); il ferro è simbolo di forza ma anche di violenza e schiavitù (cf. 1Sam 13,19); lo stagno col rame costituisce il bronzo, materiale molto duro e resistente che simboleggia anche il rifiuto alla conversione (cf. Is 1,25); il piombo serve per navigare, pescare e costruire, ma ricorda anche la distruzione della città e la deportazione (cf. Am 7,7-9). Nella Gerusalemme celeste ferro e bronzo, simboli di oppressione e dolore, saranno rimpiazzati dall’oro e dall’argento, metalli nobili e preziosi simboli di pace e di giustizia.



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