Pro-esistenza nella vita e nella morte di Gesù, rivelazione del Dio-per-noi.
La proposta di Heinz Schurmann.
Heinz Schürmann, teologo ed esegeta tedesco, intorno al 1974, conia il concetto di “Pro-esistenza”, concetto che le cristologie del nostro tempo hanno ormai recepito. L’autore lo applica esclusivamente a Gesù, dapprima riferendosi principalmente alla morte di Gesù, ma elaborandolo sempre più come categoria cristologica generale, che si esprime in modo speciale nel suo servizio di vita (annuncio del regno) e nel suo servizio di morte (passione e crocifissione). Approfondendo dunque il pensiero e il contributo teologico di Schürmann, la ricerca nell’elaborato si articolerà seguendo questo percorso. Nella pro-esistenza che caratterizza la vicenda di Gesù si mostra la premessa e l’anticipo del suo destino di morte (primo capitolo) e, viceversa, nel “servizio di morte” di Gesù si riconosce il momento culminante che illumina il suo cammino storico pro-esistente (secondo capitolo). Il successivo passaggio (terzo capitolo) consisterà nel mettere in risalto come nella pro-esistenza si intrecci l’apertura di Gesù al Padre e il rivelarsi del Padre al mondo, come “Dio per noi”.
