SPIRITUALITÀ DEI PADRI DELLA SOCIETÀ DELLE MISSIONI AFRICANE (SMA) RISCOPERTA PER UNA SPIRITUALITÀ DEL PRESBITERO DIOCESANO DI FRONTE ALLE SFIDE ATTUALI IN BENIN
Il tema di questa ricerca è espresso dal titolo: SPIRITUALITÀ DEI PADRI DELLA SOCIETÀ DELLE MISSIONI AFRICANE (SMA) RISCOPERTA PER UNA SPIRITUALITÀ DEL PRESBITERO DIOCESANO DI FRONTE ALLE SFIDE ATTUALI IN BENIN. Sono trascorsi più di 160 anni da quando il seme della Buona Novella fu gettato nel territorio del Dahomey/Benin dai padri della Società […]
Il tema di questa ricerca è espresso dal titolo: SPIRITUALITÀ DEI PADRI DELLA SOCIETÀ DELLE MISSIONI AFRICANE (SMA) RISCOPERTA PER UNA SPIRITUALITÀ DEL PRESBITERO DIOCESANO DI FRONTE ALLE SFIDE ATTUALI IN BENIN.
Sono trascorsi più di 160 anni da quando il seme della Buona Novella fu gettato nel territorio del Dahomey/Benin dai padri della Società delle Missioni Africane, in un contesto ecclesiale del XIX secolo segnato da un fenomeno missionario senza precedenti dall’Europa al resto del mondo. Infatti, nonostante la resistenza delle popolazioni indigene al Vangelo a causa della religione tradizionale molto presente in tutti gli aspetti della vita, in un ambiente socio-politico sotto una forte dominazione coloniale, anno dopo anno, i padri missionari diffusero progressivamente il Vangelo fondando missioni, procedendo dal Sud al Nord. La formazione del clero locale beninese è stata il segno di maturazione e il luogo di trasmissione della loro spiritualità e del loro carisma missionario alle prime generazioni di sacerdoti, il cui impatto sulla vita ecclesiale, sociale e politica del Paese è notevole da decenni. Oggi la Chiesa del Benin è a cavallo tra kerygma e nuova evangelizzazione, oscillata tra la tendenza dei preti diocesani di stabilirsi in una vita ecclesiale di mantenimento e la necessità dello spirito missionario della prima evangelizzazione, vista l’immensità dell’ambiente tuttora a carattere prevalentemente rurale dove la gioia della Buona Notizia della salvezza in Gesù Cristo non è stata ancora proposta. Lo scopo fondamentale di questa ricerca è riscoprire la forza interiore che ha mosso i missionari della SMA nel primo periodo della continua evangelizzazione nel Benin. Lo studio quindi riguarda la Chiesa particolare del Benin con l’intento di riflettere sulla la missionarietà del presbitero diocesano dopo il Concilio Vaticano II, dato che oggi sono i sacerdoti diocesani autoctoni ad essere missionari tra i loro. La ricerca evidenzia i cambiamenti e le sfide per il clero locale a favore del quale vengono avanzate alcune proposte.
