TEO(TECNO)LOGIA: LE NUOVE TECNOLOGIE E L’INCONTRO CON DIO.
RIFLESSIONI TEOLOGICO-PASTORALI IN AMBITO DIGITALE A PARTIRE DA PAOLO BENANTI, ROMANO GUARDINI E KARL RAHNER
La tesi indaga in profondità il rapporto tra nuove tecnologie e fede cristiana, interrogando l’ambiente digitale come possibile luogo di incontro con Dio. A partire dal contributo di Paolo Benanti, Romano Guardini e Karl Rahner, il lavoro ricostruisce le trasformazioni antropologiche, culturali e spirituali introdotte dall’ecosistema digitale, mettendo a fuoco il modo in cui la tecnica incida sull’identità, sulle relazioni e sui processi di significazione del credente. Attraverso un confronto sistematico con i tre autori, la ricerca elabora i presupposti di una teo(tecno)logia capace di leggere la tecnologia come locus theologicus, individuando criteri di discernimento e categorie interpretative che permettano di riconoscere, anche nell’era dell’infosfera e dell’algoritmico, la possibilità di una rivelazione che attraversa la storia concreta dell’uomo. La parte finale propone linee pastorali operative per abitare il digitale in modo evangelico: educazione alla carne digitale, formazione all’algoretica e percorsi di spiritualità nel tempo della connessione permanente. Ne emerge un quadro articolato che valorizza la tradizione teologica, interpreta le sfide dell’oggi e offre alla pastorale contemporanea strumenti per generare presenza, accompagnamento e discernimento nell’ambiente digitale.
